
Sacerdotessa della Wicca tradizionale e membro della Fellowship of Isis, coltiva fin dall’infanzia un profondo legame con la magia dell’antico Egitto. Studia i geroglifici anche nella loro dimensione oracolare e dedica la propria devozione a Bastut, dea gatta legata alla Luna, alla sensualità e alla musica. Di origini pugliesi, ha rivolto parte importante della sua ricerca alle pratiche di reminiscenza pagana della sua terra, tra cui la Taranta intesa come danza estatica e sciamanica, le segnature, le forme di guarigione popolare e le arti oracolari tramandate nei contesti locali.
Il suo lavoro mira a restituire a queste pratiche una lettura più vicina alle radici pagane, liberandole dalle sovrapposizioni cristiane sedimentate nel tempo. Si è inoltre specializzata nello studio dei Tarocchi e nell’interpretazione dei sogni. Da anni collabora con importanti riviste del settore.








