Il primo autore straniero tradotto dalla Phanes Publishing non poteva che essere Vivianne Crowley. Unico è il punto di vista dell’autrice che fa riemergere dalle radici stesse dell’Albero della Vita l’immagine della Dea, assieme a quella del divino maschile, in una polarità dinamica e complementare. Un’introduzione alla Cabala che tiene conto della dimensione del divino femminile, che nell’evoluzione esoterica di questo sistema di saggezza si è fatta sempre più presente e viva nell’esperienza delle sfere.

