Descrizione
Dove tutto ebbe inizio
Il Richiamo dell’Alta Magia di Gerald Gardner conduce nell’Inghilterra medievale dei fratelli Jan e Olaf Bonder, privati dell’eredità familiare. Terre e castello sono caduti al normanno Fitz-Urse, responsabile della rovina familiare. Per recuperare l’eredità, Jan e Olaf chiedono aiuto al mago Thur Peterson. La ricerca li coinvolge in evocazioni, pentacoli, formule rituali e prove che richiedono coraggio. Il cammino conduce alla strega Morven, sacerdotessa di un culto perseguitato e custode di una diversa concezione del potere. La sua presenza orienta l’impresa, introduce i protagonisti alla stregoneria e modifica la loro lotta. Scontri e operazioni magiche si intrecciano con le tensioni fra corona, nobiltà e autorità ecclesiastiche nel regno di Giovanni.
Un romanzo alle origini della Wicca
Pubblicato nel 1949 come High Magic’s Aid e firmato con lo pseudonimo Scire, Il Richiamo dell’Alta Magia precede la presentazione pubblica della Wicca. Gardner lo scrisse mentre la legge inglese contro la stregoneria era ancora in vigore e la segretezza proteggeva congreghe e praticanti. La forma narrativa gli permise di comunicare idee e pratiche iniziatiche senza esporre direttamente le persone legate al suo ambiente. Nel romanzo convivono magia cerimoniale, folklore, materiali salomonici e concezioni religiose destinate a riapparire nella tradizione gardneriana.
Sacerdozio femminile
Il cerchio rituale, la polarità sessuale, la nudità sacra e la centralità della sacerdotessa assumono già una forma riconoscibile. Gardner dichiara nell’introduzione che i rituali sono autentici e provengono in parte dalla Chiave di Salomone tradotta da MacGregor Mathers. Gli altri materiali, secondo l’autore, derivano da manoscritti magici che appartenevano alla sua collezione personale. Le evocazioni, i pentacoli e le formule appartengono dunque alla tradizione magica occidentale studiata e praticata da Gardner. La stregoneria introduce invece il sacerdozio femminile, il corpo rituale e una relazione con il sacro fondata sulla natura. Il Richiamo dell’Alta Magia documenta così una fase precedente a Witchcraft Today, pubblicato nel 1954, e a The Meaning of Witchcraft. La finzione conserva materiali utili per comprendere come Gardner organizzò fonti diverse nel sistema religioso che avrebbe poi divulgato.
La prima edizione italiana
Questa edizione italiana presenta la traduzione di Nino Naso, la prefazione di Davide Marrè e le note di Alessandro Azzoni, che identificano fonti, formule, personaggi storici e riferimenti esoterici. L’apparato accompagna la lettura senza spezzare il ritmo narrativo e colloca episodi e rituali entro la tradizione magica occidentale. Il volume comprende inoltre le illustrazioni rituali connesse ai pentacoli e alle operazioni descritte. Il Richiamo dell’Alta Magia si rivolge a chi desidera leggere un romanzo d’avventura esoterica e a chi studia Gardner, la nascita della Wicca, la magia salomonica o i rapporti fra stregoneria e occultismo del Novecento. La prima traduzione italiana rende così accessibile un testo pubblicato prima di Witchcraft Today e The Meaning of Witchcraft, quando la stregoneria compariva ancora sotto il velo della finzione.











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